Ibridazione (medusa)

2021
Alla classica forma di questo animale ho associato l’idea di ibridazione con un’altra forma vivente, una pianta intesa nella sua idea piĆ¹ generica. Nella parte finale dei tentacoli si protendono verso l’esterno dei filamenti, delle radici, come se l’organismo tentasse di sopravvivere adattandosi ad un ambiente a lui estraneo. La parte coperta di nero bitume veicola l’idea di un ambiente inquinato, un mare denso e nero in cui l’animale non sa come muoversi e da cui tenta di estrarre l’ultimo fluido vitale utilizzando le strutture tipiche di una pianta.

65x75x135 cm
Carta, legno, ferro, rame, colore acrilico

Hybridization (jellyfish)
To the well known form of this animal I associated the idea of hybridization with another living form, a plant understood in its most generic idea. In the final part of the tentacles some root-shaped filaments extend outwards, as if the organism were trying to survive by adapting itself to an hostile environment. The part covered with black bitumen conveys the idea of a polluted environment, a dense and black sea in which the animal does not know how to move and from which it tries to extract the last vital fluid using the typical structures of a plant.

Paper, wood, iron, copper, acrylics